Iniziative culturali
PASS-A-TEMPO
La tecnologia Elex vista da Marco Lodola. L’opera, tecnica mista su tela cm 35 x 50, è una originale interpretazione della timbratura del cartellino con i moderni sistemi di rilevazione presenze
“Pass-a-tempo”: si chiama così l’opera che l’artista Marco Lodola ha realizzato in esclusiva per Elex in occasione dei suoi diciotto anni.
Tecnica
mista su tela, dimensioni 35 x 50 cm, l’opera è una
originale interpretazione del momento della "timbratura" del
cartellino attraverso i moderni sistemi elettronici di rilevazione
presenze basati su badge.
Un’opera unica, creata con intelligenza e fantasia, ricca di sottile ironia.
La tecnologia Elex vista con l'occhio dell'artista, insomma.
Un titolo, Pass-a-tempo, dove il tempo cronologico è la timbratura; la
connotazione è il tempo, in quanto modernità ed essere al passo coi tempi. Ma
ricorda anche il ritmo, la danza i movimenti delle immagini (tipiche delle opere
in plexiglas di Lodola famose in tutto il mondo) e scandisce le entrate, le
uscite, gli intervalli, le pause...
Marco Lodola, nato a Dorno (PV) nel 1955, ha fondato con un gruppo di artisti il movimento Nuovo Futurismo, di cui il critico Renato Barilli è stato il principale teorico. Ha realizzato progetti per importanti industrie (quali, ad esempio, Swatch, Coca Cola, Harley Davidson, Illy, Valentino...) ed esposto in tutto il mondo (compreso Pechino, invitato nel 1994 dal Governo della Repubblica Popolare Cinese). Nel 2005 ha realizzato la maglia rosa per l'88° Giro d'Italia. Artista eclettico, ama collaborare con scrittori (tra cui Aldo Busi) e musicisti (come gli 883 di Max Pezzali, Jovanotti e i Timoria).
Elex (www.elex.it), nata a Torino nel 1988, è una azienda italiana specializzata nella produzione di sistemi elettronici per il controllo degli accessi e la rilevazione delle presenze sul lavoro.
“Pass-a-tempo” è l’ultima delle iniziative culturali che Elex promuove sin dalla sua fondazione. Tra gli artisti che hanno collaborato in passato figurano talenti di fama internazionale come Ugo Nespolo, Pablo Echaurren e Armando Orfeo.
L’opera, realizzata in collaborazione con la società SpiraleArte di Milano (www.spiralearte.com), è stata riprodotta in serigrafia a colori con una tiratura limitata a 150 esemplari numerati e firmati dall’autore.
Torino, 19 dicembre 2005