PRESENZE D'ARGILLA
La rilevazione delle presenze sul lavoro
nell'impero ramano. Un reportage del 10 d.C. da Cincelli (Arezzo) sulla
fabbrica di ceramiche di Publius Cornelius. Un'opera esclusiva della Bottega
d'Arte Ceramica Gatti di Faenza su dipinto di Pablo Echaurren.
Come
venivano rilevate le presenze e i tempi di lavoro durante l'impero romano? I
calculator erano strumenti per elaborare gli stipendi o giovani contabili
esperti nell'arte del calcolo? E ancora: quanto durava la giornata
lavorativa sotto Augusto imperatore? Quali erano le cause di assenza pių
frequenti? E gli operai romani avevano il week-end?
La
rilevazione delle presenze nella Roma di 2000 anni fa č il tema
dell'iniziativa culturale Elex '93, il consueto appuntamento per ricordare
l'anniversario dell'azienda torinese che cade il 18 di novembre.
Un reportage
ambientato nel 10 d.C. racconta come si svolgeva una giornata di lavoro in
una delle pių grandi imprese dell'impero: la fabbrica di ceramiche di
Publius Cornelius, a Cincelli vicino ad Arezzo. Un'opera, realizzata in
esclusiva per Elex dalla Bottega d'Arte Ceramica Gatti di Faenza su dipinto
del pittore e scultore Pablo Echaurren, offre una singolare e originale
interpretazione del controllo delle presenze ai giorni nostri.
Il saggio -
sintesi di complesse e approfondite ricerche - vuole essere un contributo
alla conoscenza del mondo del lavoro attraverso i secoli, in particolare sul
controllo degli orari, la registrazione delle presenze e le cause di
assenza. L'opera - una maiolica con decorazioni in policromia su fondo
bianco - č frutto del connubio fra la tradizione della pių prestigiosa
bottega d'arte faentina e il talento di uno dei pių promettenti artisti
contemporanei, tra la ricerca di nuove forme espressive e le esigenze di
antichi processi artigianali.
Sull'iniziativa
č disponibile una monografia di 24 pagine comprendente, tra l'altro, il
saggio "Ab opera abesse" corredato di foto, note e bibliografia.
10.12.1993