Biometria, le proposte della Elex di Torino

IL COMPUTER CHE LEGGE LA MANO

Una soluzione completa ed efficace per controllare gli accessi di sicurezza e rilevare le presenze sul lavoro. Il sistema riconosce le persone analizzando la geometria tridimensionale della mano.

         I sistemi per riconoscere in modo automatico gli individui attraverso un’impronta biometrica sono ormai una realtà. All’inizio era solo il polpastrello. Ora il computer identifica le persone scrutandole negli occhi, osservando il volto o leggendo la mano, ascoltando la voce o rilevando il ritmo delle battute sulla tastiera. Fra qualche decennio, forse, potrà farlo anche attraverso il battito cardiaco, i movimenti delle labbra e l’odore della pelle.

Al contrario di una password o di un badge, una caratteristica fisica o comportamentale non può essere dimenticata né smarrita, garantisce maggiore sicurezza ed assicura la presenza effettiva dell’individuo.

L’introduzione delle tecnologie biometriche nelle realtà aziendali, tuttavia, non è così semplice e indolore. Una cosa è riconoscere l’impronta digitale di un operatore comodamente seduto davanti ad un PC; ben altro è identificare una fila di operai, in perenne ritardo, che deve accedere al posto di lavoro.

La strategia della Elex di Torino in questo settore è quella di offrire una risposta concreta ai bisogni reali di una clientela eterogenea e pragmatica la quale, più che essere affascinata da soluzioni avveniristiche, ha bisogno di risolvere in modo efficace i problemi di controllo quotidiani.

Ecco perché la proposta Elex per gestire gli accessi e rilevare le presenze si basa sull’analisi della geometria tridimensionale della mano. Una tecnologia “matura” ed affidabile che permette il passaggio dal badge alla biometria in modo soft. La soluzione che oggi meglio concilia l’esigenza di una maggiore sicurezza con la necessità di un rapido riconoscimento. Il sistema che offre un’elevata robustezza in relazione alle condizioni ambientali ed una buona accettabilità da parte dell’utenza. La scelta migliore per non cadere nella trappola della privacy individuale.

Per accedere ad un’area riservata o per timbrare il cartellino è sufficiente digitare il proprio codice ed appoggiare la mano su una piccola piattaforma. L’autenticazione avviene in meno di un secondo. I parametri controllati sono ben 96.

L’offerta Elex include sia l’hardware (linea Chisei®) sia il software applicativo (linee Censor® e Lora®), attraverso soluzioni “chiavi in mano” e completamente integrate, destinate a controllare gli accessi di sicurezza e a rilevare le presenze sul lavoro.

 Torino, 7 giugno 2004