REGISTRO PRESENZE ADDIO

Badge e computer mandano in soffitta il vecchio registro presenze. Una soluzione informatica made in Italy per soddisfare gli adempimenti di legge e migliorare l’efficienza. Con una novità in più: il rilevatore presenze prêt-à-porter.

Registro presenze addio. A rilevare la frequenza degli allievi ai corsi di formazione professionale ora ci pensa il computer. Il PC che fa l’appello è l’ultima novità nata dalla collaborazione tra la Elex di Torino ed alcune software house italiane.

La registrazione delle presenze nei corsi di formazione finanziati dai vari progetti regionali, nazionali ed europei costituisce uno dei principali adempimenti richiesti dalla vigente legislazione. Il rilascio dell’attestato, infatti, è subordinato alla frequenza giornaliera.

La procedura tradizionale prevede l’adozione di appositi registri vidimati in cui l’allievo appone la propria firma. La soluzione informatica, invece, si basa sull’uso di un badge assegnato ad ogni partecipante all’inizio dei corsi e sulla conseguente registrazione automatica delle presenze attraverso un rilevatore elettronico.

I dati raccolti sono elaborati, in tempo reale o in differita, al fine di ottenere una situazione completa e dettagliata sullo svolgimento dei singoli corsi. La soluzione offre una completa tracciabilità degli eventi e la massima riservatezza delle informazioni.

Elex (www.elex.it) è leader in Italia nel campo dei sistemi elettronici di controllo accessi, rilevazione presenze sul lavoro e gestione delle mense collettive. L’azienda torinese ha messo a punto le apparecchiature elettroniche che identificano in modo automatico gli allievi e rilevano gli orari di inizio e fine lezione. Alcune software house partner, invece, hanno sviluppato i programmi per controllare ed elaborare le presenze.

Per i corsi fuori sede, infine, Elex ha ideato anche il rilevatore prêt-à-porter. Un pratico bauletto permette di trasportare l’apparecchio in tutta sicurezza mentre uno speciale supporto garantisce una posizione stabile e funzionale su qualsiasi scrivania. La valigia è disponibile sia nel modello similpelle da portare a mano sia nella versione rigida come bagaglio al seguito o da spedire tramite corriere.

Torino, 28 marzo 2003